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Santa Luzia vista dalla Ria Formosa, con barche e case

Gita privata in barca · Ria Formosa

Gita in barca a Santa Luzia, la capitale del polpo

Santa Luzia è il villaggio di pescatori del polpo, tra Tavira e l’Isola di Tavira. Ci andiamo in una barca solo per voi, con uno skipper locale, passando per le saline, Quatro Águas e l’Isola di Tavira. Tre percorsi: da Tavira (circa 1h30 o 2h30) o dalla Praia da Fábrica, a Cacela Velha (circa 3h).

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Aggiornato il · Titus Boat Tours, skipper locale dal 2010

Il percorso sulla mappa

Scegli il percorso e premi «Naviga» per seguire la barca nella laguna. Tocca un punto della mappa per vedere cos’è.

Oceano AtlanticoRia FormosaFiume GilãoIsola di TaviraIsola di Cabanas🦩🦩🐙🦪🦀🐟🐦🐚·Tavira·Conserve·Arraial Ferreira Neto·Saline·Fenicotteri·Ostriche·Santa Luzia·Terra Estreita·Isola di Tavira·Forte do Rato·Quatro Águas·Praia Deserta·Cabanas·Forte S. João·Fábrica·Cacela Velha·Barril

Partenza: Tavira

Mappa schematica: posizioni reali, canali approssimativi.

Cosa vedrai, tappa per tappa

Tutto ciò che si vede dalla barca, con la storia di ogni luogo. Il resto te lo racconta lo skipper a bordo.

  1. Tavira e il Gilão al tramonto
    Tavira e il Gilão al tramontoFoto: Titus Boat Tours

    1Città

    Tavira e il fiume Gilão

    Risaliamo il Gilão fino al centro. Dall’acqua si vedono il ponte antico a sette arcate, i giardini sulla riva, l’antico mercato della Ribeira, il castello e i campanili: in città ce ne sono più di trenta. Guardate i tetti «a forbice», a quattro falde, tipici di Tavira.

    La storia

    Tavira nacque alla fine dell’Età del Bronzo e, nell’VIII secolo a.C., fu uno dei primi insediamenti fenici nell’ovest della Penisola Iberica. I mori costruirono il castello e le moschee. Paio Peres Correia conquistò la città nel 1242. Il terremoto del 1755 distrusse gran parte degli edifici e la città fu ricostruita. Per secoli la pesca e le conserve di tonno furono la grande ricchezza di Tavira.

    Lo sapevi? Il fiume cambia nome al ponte: a monte si chiama Séqua, a valle Gilão. Lo chiamano «ponte romano», ma quello che vediamo fu ricostruito nel 1667 su un passaggio molto più antico. Tavira rappresenta il Portogallo nella Dieta Mediterranea, Patrimonio Immateriale UNESCO dal 2013.

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    Fonti: Tavira (Wikipedia), A ponte que muda o nome a um rio (Postal do Algarve)

  2. 2Patrimonio

    Le fabbriche di conserve

    Sulla riva del Gilão, verso Quatro Águas, si vede ancora l’alta ciminiera dell’antica fabbrica Tavirense. Sull’altra sponda c’era la Balsense. Qui il tonno delle tonnare veniva cotto e inscatolato sott’olio d’oliva.

    La storia

    La Tavirense cominciò a produrre a metà giugno del 1917, un mese dopo la Balsense, inaugurata il 9 maggio 1917. Quell’anno l’Algarve contava 184 fabbriche di conserve e oltre 14.500 operai. A Tavira c’erano anche la fabbrica di José Matos Parreira e quella di Manuel e João Baptista Calça, che inscatolava tonno e sardine sott’olio. La Balsense chiuse nel 1971. Della Tavirense restano le rovine e la ciminiera.

    Lo sapevi? Nel 1898 il re Carlo I studiò la pesca del tonno in Algarve a bordo dello yacht Amélia: le tonnare annotavano l’ora e il numero di tonni che entravano, e il re li confrontava con la temperatura, la trasparenza e le correnti del mare. Lo studio è digitalizzato dalla Biblioteca Nazionale del Portogallo.

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    Fonti: Tavirense, a antiga fábrica de conservas (Heritage Navigator), Tavira e a sua indústria (Folium, Universidade de Coimbra, 2024), D. Carlos, rei pioneiro no estudo da pesca do atum (Marinha)

  3. 3Patrimonio

    Arraial Ferreira Neto (antica tonnara)

    Una fila di case bianche lungo il fiume, con cappella, scuola e un molo con una gru a mano. Era il villaggio dei pescatori di tonno. Oggi è l’hotel Vila Galé Albacora, che ospita un piccolo museo sulla pesca del tonno e sulla vita delle famiglie del villaggio.

    La storia

    Fu progettato nel 1943 dall’ingegnere Sena Lino, dopo che il mare aveva distrutto il villaggio precedente, a Medo das Cascas, sull’Isola di Tavira. Aveva case per 150 famiglie, scuola, cappella, presidio medico e cinque cisterne da 150.000 litri. Le catture cominciarono a calare nel 1961; nella stagione 1970/71 si pescò un solo tonno. È Bene di Interesse Pubblico dal 2002.

    Lo sapevi? Come funzionava una tonnara: in mare, una lunga rete deviava i tonni verso un labirinto di reti fisse, ancorate al fondo con centinaia di ancore. Alla fine le barche sollevavano l’ultima camera di rete e i tonni venivano tirati a bordo a forza di braccia e con gli uncini: era il «copejo» (la mattanza). In primavera si pescava il tonno «de direito», diretto al Mediterraneo; d’estate quello «de revés», al ritorno.

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    Fonti: Arraial Ferreira Neto (Wikipédia), Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira, A história da pesca do atum no Algarve (Barlavento)

  4. 4Natura

    Le saline di Tavira

    Grandi vasche poco profonde, separate da argini di terra, nei toni del bianco, del verde e del rosa. D’estate si vedono i cumuli di sale appena raccolto. Nelle vasche si nutrono avocette, cavalieri d’Italia, spatole, aironi e, quasi sempre, fenicotteri.

    La storia

    Le saline si trovano tra il Gilão e Santa Luzia, a circa 500 metri dalla bocca di Tavira, e si riempiono solo di acqua di mare. Durante l’estate il sole e il vento fanno evaporare l’acqua e il sale cristallizza. Si raccoglie a mano. Le saline della Ria Formosa producono circa la metà del sale marino del Portogallo. Dal 2013 il Sal de Tavira e la Flor de Sal de Tavira hanno la Denominazione di Origine Protetta (DOP).

    Lo sapevi? Il rosa dell’acqua viene da una microalga, la Dunaliella salina, uno dei pochi esseri viventi che sopportano tanto sale. Produce pigmenti (carotenoidi) che, insieme ad alcuni batteri, colorano l’acqua di arancione, viola e rosa.

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    Fonti: O que ver nas Salinas de Tavira (idealista), Sal de Tavira e Flor de Sal de Tavira com DOP (Agroportal), Parque Natural da Ria Formosa: caracterização (ICNF), Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira

  5. 5Natura

    I fenicotteri delle saline

    Nelle vasche delle saline di Tavira si radunano stormi di fenicotteri: zampe lunghe, collo lungo e becco ricurvo. Mangiano a testa in giù, smuovendo il fango con le zampe e filtrando l’acqua con il becco. Quando si alzano in volo, compaiono le penne nere delle ali. Non amano essere avvicinati: dalla barca si vedono bene, senza disturbarli.

    La storia

    Il fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) si vede in laguna tutto l’anno, ma in autunno, inverno e primavera è più numeroso. Le saline di Tavira sono tra i posti migliori dell’Algarve per osservarli, a qualsiasi ora, perché la marea influisce poco sull’acqua delle vasche. Gli stormi che passano dal Portogallo di solito nidificano in Spagna, Francia, Italia o Nord Africa. Nel 2021, in una salina della Riserva del Sapal de Castro Marim, qui vicino, una colonia di circa 3.000 fenicotteri costruì quasi 800 nidi e nacquero circa 550 pulcini, secondo l’ICNF.

    Lo sapevi? I fenicotteri non nascono rosa: i giovani sono grigiastri, con le zampe scure, e prendono il colore solo verso i tre anni. Il rosa viene da ciò che mangiano: alghe e minuscoli gamberetti delle saline, ricchi di pigmenti. In stormo fanno un verso simile a quello delle oche.

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    Fonti: Tavira Saltpans (Birdingplaces), Greater flamingos (Portugal Resident), Nasceram 550 flamingos no sapal de Castro Marim e Vila Real de Santo António (Postal do Algarve, 2021)

  6. 6Natura

    Allevamenti di ostriche, praterie marine e cavallucci marini

    Con la bassa marea il fondo della laguna resta scoperto: file di paletti, sacchi di ostriche e parcelle di sabbia dove si allevano vongole. Gli allevatori lavorano con gli stivali alti, al ritmo della marea. Sott’acqua, le praterie marine danno riparo a pesci giovani, seppie e cavallucci marini.

    La storia

    In laguna ci sono circa 1.300 allevamenti di vongole e ostriche, su 450 ettari, e da qui viene circa la metà dei molluschi bivalvi prodotti in Portogallo. Nel 2001 i suoi cavallucci marini erano la densità più alta conosciuta al mondo; nel 2018 un censimento ha mostrato un calo di circa il 90% in dieci anni, soprattutto per la pesca illegale. Nel 2020 sono state create aree rifugio, dove è vietato navigare, e dal 2021 vengono liberati cavallucci marini nati in cattività.

    Lo sapevi? In laguna vivono due specie di cavalluccio marino: quello dal muso lungo (Hippocampus guttulatus) e quello dal muso corto (Hippocampus hippocampus). In entrambe è il maschio a restare «incinto» e a partorire.

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    Fonti: Parque Natural da Ria Formosa: caracterização (ICNF), Os cavalos-marinhos da Ria Formosa vão ter refúgios (Postal do Algarve, 2019), Cavalos-marinhos aumentam na área protegida (Postal do Algarve, 2022), Cavalos-marinhos na Ria Formosa (Oceanário de Lisboa)

  7. Santa Luzia vista dalla Ria Formosa
    Santa Luzia vista dalla Ria FormosaFoto: Titus Boat Tours

    7Paese

    Santa Luzia, la capitale del polpo

    Un lungo viale sulla laguna, con barche da pesca e ristoranti di polpo. Sul molo si accatastano i «covos» e gli «alcatruzes», le trappole per il polpo. Le barche scaricano polpi, calamari, seppie, pesce e frutti di mare.

    La storia

    Le prime notizie del paese, fondato da pescatori, risalgono al 1577. È la parrocchia più piccola del comune di Tavira, con circa 850 ettari. La patrona è Santa Lucia, martire di Sicilia e protettrice degli occhi. La chiesa parrocchiale, dell’architetto algarvio Manuel Gomes da Costa, fu costruita tra il 1956 e il 1958 al posto di una cappella del XVI secolo.

    Lo sapevi? Il polpo si pesca con i «covos», trappole con esca, e con gli «alcatruzes», vasi in cui il polpo entra per ripararsi. Per questo Santa Luzia è chiamata «la capitale del polpo».

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    Fonti: Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira, O polvo e as artes de pesca em Santa Luzia (Postal do Algarve)

  8. 8Spiaggia

    Terra Estreita

    Dall’altra parte del canale, di fronte a Santa Luzia, c’è la spiaggia di Terra Estreita, sull’Isola di Tavira. Ha un piccolo molo, un ristorante sulla spiaggia e, a pochi minuti a piedi tra le dune, una lunga spiaggia sul mare.

    La storia

    Fa parte dell’Isola di Tavira e del Parco Naturale della Ria Formosa. Il nome dice tutto: «terra stretta», una sottile striscia di sabbia tra la laguna e l’oceano.

    Lo sapevi? Da Santa Luzia, il nostro taxi acqueo attraversa fino a Terra Estreita in pochi minuti.

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    Fonti: Ilha de Tavira (Wikipédia), Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira

  9. 9Spiaggia

    Isola di Tavira

    Un’isola di sabbia lunga circa 11 km, tra la laguna e l’oceano. Dal molo un sentiero attraversa le dune fino al mare, con bar, ristoranti e un campeggio. Da est a ovest ha quattro spiagge: Ilha de Tavira, Terra Estreita, Barril e Homem Nu.

    La storia

    L’isola un tempo era più grande. Nel 1926 fu aperta la prima bocca di Tavira, che divise in due l’antica «Grande Isola di Tavira»; nel 1941 un ciclone la chiuse e ne aprì un’altra. La bocca attuale, artificiale, fu inaugurata nel 1950 e separa l’Isola di Tavira dall’Isola di Cabanas. Fino al 1943 sull’isola c’era un villaggio di pescatori di tonno, a Medo das Cascas, distrutto dal mare.

    Lo sapevi? La spiaggia ha la Bandiera Blu ogni anno. Quando l’ultimo traghetto è partito, il nostro taxi acqueo fa la traversata, di giorno e di notte.

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    Fonti: Ilha de Tavira (Wikipédia), Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira

  10. 10Fortezza

    Forte do Rato (Santo António)

    Vicino alla bocca di Tavira, in riva all’acqua, si trovano le rovine di un piccolo forte di pietra, con la porta e le mura rivolte verso il canale. Fu la prima difesa della foce del fiume.

    La storia

    Fu costruito sotto il re Sebastiano (1568–1578) per proteggere la foce e la città dai pirati nordafricani. Nel 1573, quando il re visitò Tavira, era ancora in costruzione. Durante i lavori la foce si spostò verso est e il forte perse parte della sua utilità. Nel 1654 fu ribattezzato Forte di Santo António. Nel 1792 aveva nove uomini e due pezzi di artiglieria; nel 1821 tre uomini e nessun cannone. Fu abbandonato nel 1840.

    Lo sapevi? È Bene di Interesse Pubblico dal 1983. Si vede anche dal percorso a piedi di Quatro Águas consigliato dal Comune di Tavira.

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    Fonti: Fort Santo António, Tavira (Wikipedia), Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira

  11. 11Molo

    Quatro Águas

    È il molo da cui parte il traghetto per l’Isola di Tavira. Qui il fiume Gilão arriva in laguna e si incrociano i canali verso Cabanas e Santa Luzia, vicino alla bocca che si apre sul mare. Tutto intorno: saline, barene, ristoranti di pesce e barche da pesca.

    La storia

    Lungo la strada di Quatro Águas c’erano le saline e, dal 1917, le fabbriche di conserve di tonno. Accanto al molo si trova l’antico villaggio dei pescatori di tonno, l’Arraial Ferreira Neto.

    Lo sapevi? In primavera le saline tra Quatro Águas e Luz de Tavira si riempiono di fenicotteri.

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    Fonti: Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira

  12. +Nei dintorni

    Praia do Barril e il cimitero delle ancore

    A circa 2 km da Santa Luzia, via terra. Non fa parte della gita in barca, ma merita una visita.

    A Pedras d’El Rei un ponte attraversa la laguna e un trenino porta, tra le dune, fino alla Praia do Barril. All’arrivo, 248 ancore di ferro allineate sulla sabbia: il cimitero delle ancore. Le antiche case della tonnara oggi sono ristoranti, bar e negozi.

    La storia

    La tonnara del Barril (Armação dos Três Irmãos) fu fondata nel 1867 da José Pires Padinha, di Tavira. Funzionava da aprile a settembre e le famiglie vivevano nel villaggio. Nel 1881 catturò 46.825 tonni. Chiuse nel 1966. Le ancore tenevano le reti della tonnara sul fondo del mare.

    Lo sapevi? Il trenino del Barril percorre circa 1 km ed è nato per servire la tonnara. Chi preferisce può andare a piedi tra le dune.

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    Fonti: A história da pesca do atum no Algarve (Barlavento), O cemitério à entrada desta praia algarvia (Postal do Algarve), Percurso «Os segredos e encantos da Ria Formosa», Câmara Municipal de Tavira

Scegli il percorso

Tutti con una barca solo per voi e uno skipper locale. Prezzi a persona; ogni barca paga almeno il prezzo di 3 adulti.

Partenza: Tavira

Santa Luzia

circa 1 h 30 minNon dipende dalla marea

Tra le saline fino a Santa Luzia, il paese del polpo, con ritorno dall’Ilha de Tavira.Tavira → Santa Luzia → Quatro Águas e Ilha de Tavira → Tavira

Adulto 35 €Bambino (4–11) 15 €Neonati gratis

Gruppi: 5+ adulti −10% · 8+ adulti −20% · 10+ adulti −25%

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Partenza: Tavira

2 paesi di pescatori

circa 2 h 30 minNon dipende dalla marea

Cabanas e Santa Luzia nello stesso giro, con l’Ilha de Tavira nel mezzo.Tavira → Cabanas → Quatro Águas e Ilha de Tavira → Santa Luzia → Tavira

Adulto 45 €Bambino (4–11) 20 €Neonati gratis

Gruppi: 4+ adulti −10% · 6+ adulti −15% · 8+ adulti −20% · 10+ adulti −25%

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Partenza: Praia da Fábrica

Paesi di pescatori: Cabanas e Santa Luzia

circa 3 hIn base alla marea

Fino a Santa Luzia, la capitale del polpo, passando per Cabanas, isole, saline e allevamenti di ostriche.Fábrica → Cabanas → Quatro Águas e Ilha de Tavira → Santa Luzia → Fábrica

Adulto 45 €Bambino (4–11) 15 €Neonati gratis

Gruppi: 4+ adulti −15% · 6+ adulti −25% · 9+ adulti −35% · 11+ adulti −40%

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Vita nella laguna

Uccelli, pesci, molluschi e piante che si possono vedere nei canali, nelle saline, nelle barene e sulle dune. Se hai un binocolo, portalo.

  • Fenicottero rosa Phoenicopterus roseus

    Filtra l’acqua delle saline a testa in giù. Il rosa viene da ciò che mangia.

  • Spatola Platalea leucorodia

    Il becco a forma di cucchiaio spazza il fondo da una parte all’altra.

  • Pollo sultano Porphyrio porphyrio

    Blu violaceo, con becco e zampe rossi. È il simbolo del Parco Naturale.

  • Fraticello Sternula albifrons

    La più piccola delle sterne. La colonia più grande del Portogallo è nella Ria Formosa.

  • Garzetta Egretta garzetta

    Tutta bianca, con becco nero e piedi gialli. Si vede tutto l’anno nei canali.

  • Airone cenerino Ardea cinerea

    Il più grande airone della laguna: aspetta immobile e cattura il pesce con un colpo rapido.

  • Airone rosso Ardea purpurea

    Più scuro e slanciato dell’airone cenerino, ama i canneti.

  • Cicogna bianca Ciconia ciconia

    Fa il nido su pali e comignoli e cerca cibo nella barena.

  • Avocetta Recurvirostra avosetta

    Il becco sottile, curvato all’insù, spazza l’acqua da una parte all’altra.

  • Cavaliere d’Italia Himantopus himantopus

    Ha le zampe tra le più lunghe di tutti gli uccelli, in proporzione al corpo.

  • Pittima reale Limosa limosa

    Arriva in inverno dal nord Europa per nutrirsi nel fango della laguna.

  • Chiurlo piccolo Numenius phaeopus

    Il becco lungo e ricurvo cerca granchi e vermi nel fango.

  • Corriere grosso Charadrius hiaticula

    Piccolo e veloce: corre sulla sabbia e si ferma di colpo per beccare il cibo.

  • Voltapietre Arenaria interpres

    Gira sassi, conchiglie e alghe con il becco, in cerca di cibo.

  • Volpoca Tadorna tadorna

    Una grande anatra bianca, con la testa verde scuro e il becco rosso.

  • Cormorano Phalacrocorax carbo

    Si tuffa dietro ai pesci e poi asciuga le ali aperte al sole.

  • Martin pescatore Alcedo atthis

    Un lampo azzurro rasente l’acqua, che si tuffa dietro ai pesciolini.

  • Gufo di palude Asio flammeus

    Caccia in volo basso sopra le saline e le barene, spesso di giorno.

  • Upupa Upupa epops

    La cresta a ventaglio e il canto «up-up-up» sono inconfondibili.

  • Gazza azzurra Cyanopica cooki

    Si muove in gruppi rumorosi nelle pinete e nei giardini vicino alla laguna.

Vedi la guida completa della Ria FormosaTutti gli uccelli, i pesci, le piante e i luoghi in una sola pagina

La Ria Formosa

Una laguna costiera con circa 60 km di costa, dalla penisola di Ancão a Manta Rota, protetta dal mare da cinque isole barriera e due penisole. È la zona umida più importante dell’Algarve per gli uccelli ed è Parco Naturale dal 1987.

  • 60 kmdi costa, da Ancão a Manta Rota
  • 18.400 hadi area protetta
  • 2 mdi profondità media
  • 1,5–3,5 mdi differenza tra alta e bassa marea
  • 200+specie di uccelli
  • 100+specie di pesci
  • ½dei molluschi allevati in Portogallo
  • ½del sale marino del Portogallo

Come si è formata

Circa 18.000 anni fa, alla fine dell’ultima glaciazione, il mare era 120 metri più basso di oggi. Con l’innalzamento del mare, i banchi di sabbia furono spinti verso terra, e le isole barriera arrivarono dove sono oggi circa 7.000 anni fa. Da allora non si sono mai fermate: le bocche si aprono, si chiudono e si spostano verso est, e le isole crescono da un lato e perdono sabbia dall’altro. Sei bocche collegano la laguna al mare e, due volte al giorno, la marea la riempie e la svuota: con la bassa marea resta scoperto circa il 90% della laguna.

Gli habitat

  • Barena Terra fangosa che la marea allaga: nursery di pesci, seppie e granchi.
  • Saline Vasche di sale dove si radunano fenicotteri e limicoli.
  • Praterie marine Tre specie di piante marine: la casa dei cavallucci marini.
  • Banchi di sabbia e fango Con la bassa marea, tavola apparecchiata per gli uccelli e zona degli allevamenti.
  • Dune Quasi una cinquantina di piante, dalle isole alle penisole.
  • Canali Le strade dell’acqua, percorse da barche e pesci.

Linea del tempo

  1. 18.000 anni faIl mare è 120 metri sotto il livello attuale.
  2. 7.000 anni faLe isole barriera arrivano dove sono oggi.
  3. VIII sec. a.C.Tavira, uno dei primi insediamenti fenici dell’ovest.
  4. 1950Viene inaugurata la bocca di Tavira, aperta dall’uomo.
  5. 1978La Ria Formosa diventa Riserva Naturale.
  6. 1987Diventa Parco Naturale.
  7. 2010Una mareggiata apre una breccia nella penisola di Cacela e una nuova bocca.
  8. 2020Nascono le aree rifugio per i cavallucci marini.

A bordo, abbiamo cura della laguna Osserviamo gli uccelli da lontano e con calma, senza farli alzare in volo; non diamo da mangiare agli animali; non lasciamo rifiuti; e dalla spiaggia portiamo via solo fotografie.

Fonti: Parque Natural da Ria Formosa: caracterização (ICNF), Ria Formosa, introdução (CIMA, Universidade do Algarve), Marés e circulação na Ria Formosa (LNEC), Parque Natural da Ria Formosa (Infopédia), Guia de boas práticas na Ria Formosa (CIMA, Universidade do Algarve), Os cavalos-marinhos da Ria Formosa vão ter refúgios (Postal do Algarve, 2019)

Come funziona

  • Prenota online: scegli il percorso, il giorno, l’ora e il numero di persone. Prenotare è gratis.
  • Si paga all’imbarco: contanti, carta o MB WAY.
  • Arriva al molo 10 minuti prima della partenza. Acqua e snack a bordo sono offerti da noi.
  • Nei percorsi che dipendono dalla marea, la prenotazione mostra solo gli orari in cui la barca può navigare.
  • Prenotazione online fino a 2 ore prima della partenza. Per oggi, chiama il +351 965 890 566.

Extra a bordo (facoltativi): si chiedono nella prenotazione e si pagano con la gita.

  • Gamberi bolliti18 € / porzione
  • Vino bianco14 € / bottiglia
  • Vino rosso14 € / bottiglia
  • Spumante18 € / bottiglia
  • Birre mini7 € / confezione da 4
  • Prosciutto crudo e formaggio18 € / tagliere

Foto d’epoca e per saperne di più

Per vedere foto d’epoca e saperne di più sulla pesca del tonno e sulla laguna:

Le foto sono di Titus Boat Tours e di Wikimedia Commons (con autore e licenza su ciascuna). I fatti vengono dalle fonti indicate in ogni tappa.

Domande frequenti

Qual è il percorso più breve?
Tavira – Santa Luzia, circa 1h30: parte dal centro di Tavira, va a Santa Luzia e torna passando per l’Isola di Tavira e Quatro Águas. Non dipende dalla marea.
C’è una gita di gruppo a Santa Luzia?
Sì: la gita di gruppo dei 2 villaggi di pescatori parte da Tavira tutti i giorni alle 10:00 e alle 14:30, a 30 € a adulto, e passa per Santa Luzia.
Devo pagare qualcosa per prenotare?
No. Prenotare online è gratis: si paga all’imbarco, in contanti, con carta o MB WAY.
Quanto pagano i bambini?
I bambini dai 4 agli 11 anni pagano il prezzo bambino. I neonati fino a 3 anni non pagano, ma occupano un posto. Ogni barca paga almeno il prezzo di 3 adulti.
E se il tempo è brutto?
Se il vento o il mare non permettono di uscire in sicurezza, ti contattiamo per cambiare giorno. Siccome si paga a bordo, non perdi nulla. Vedi la politica di cancellazione.
Posso regalare questa gita?
Sì: con il buono regalo scegli l’importo, e chi lo riceve lo usa quando vuole.

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Prenotada 35 €